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Laboratorio sull'Inclusione, Didattica e Ricerca educativa

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Lucio Cottini [February, 2015]

Esempio di intervento per concetti di relazione spazio-temporale

Il quesito: sono un’insegnante specializzata per il “sostegno alla classe” e seguo un allievo con ritardo mentale che frequenta la II elementare (anche se ha un anno di più rispetto ai suoi compagni). L’allievo si presenta con le caratteristiche che di seguito elenco in maniera sintetica.

  • Area psicomotoria : difficoltà nel controllo cinetico, iperattività e irrequietezza motoria, si stanca molto facilmente;
  • Area linguistica : eloquio povero, disturbi fonetici di articolazione, frasi molto semplici, ma con un vocabolario adeguato alle necessità comunicative, linguaggio generalmente intellegibile.
  • Area cognitiva : difficoltà sulla stabilità e focalizzazione dell’attenzione, scarsa motivazione nei confronti di richieste fini a se stesse (senza una finalizzazione), ridotta accettazione delle regole. Buona padronanza dei concetti spazio-temporali elementari, mentre maggiori sono le difficoltà per ciò che riguarda gli elementi più complessi (prima, subito dopo, secondo, ultimo, ecc.).

La mia richiesta è quella di avere indicazioni su possibili attività da sviluppare al fine di potenziare le competenze cognitive e comunicative, con particolare riferimento all’acquisizione e consolidamento dei concetti di relazione spazio-temporale. È importante che tali attività consentano una connessione con gli obiettivi curricolari dell’intera classe e facilitino, quindi, lo sviluppo di una didattica inclusiva.


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