IncluDeRe

Laboratorio sull'Inclusione, Didattica e Ricerca educativa

IncluDeRe logo
f.SIZE: [s] [m] [b]

Lucio Cottini [December, 2015]

LETIZIA: una storia che aiuta a capire

Quando la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro mi ha comunicato l’intenzione di voler sostenere le spese per la realizzazione di un cortometraggio sulla storia di Letizia --- chiedendo a me di supervisionarlo dal punto di vista scientifico e a Gilberto Santini [1] di farlo per gli aspetti artistici --- mi sono domandato cosa un prodotto di questo genere avrebbe dovuto avere per rappresentare un supporto e un aiuto per altre famiglie con figli in situazione di disabilità e, più in generale, per la promozione di una cultura sociale sempre più orientata all’inclusione.

Prima di tutto avrebbe dovuto “essere vero” e non patinato, mostrando Letizia nel suo quotidiano, con i suoi punti di forza e le sue debolezze, con i suoi interessi, le emozioni, le capacità e le difficoltà, in modo da evidenziare come tutto questo non sia da considerare alla stregua di un insieme di caratteristiche tipiche di un gruppo --- quello delle persone con sindrome di Down --- ma, al contrario, come tratti tipici di ogni individuo nella sua unicità.

Oltre ciò, avrebbe dovuto mostrare come la qualità della vita non sia una condizione da associare solo all’essere “sano”, al non avere deficit o patologie e, come tale, apparire irraggiungibile per chi presenta delle disabilità importanti.  Vivere una vita di qualità, “star bene”, dipende per tutti da dimensioni molto più complesse, che chiamano in causa non soltanto il benessere materiale, ma anche quello familiare, sociale, affettivo-emozionale, professionale.  In estrema sintesi, poggia su due pilastri fondamentali: quelli dell’ inclusione e dell’ autodeterminazione.

Inclusione non vuol dire soltanto stare con gli altri, essere accettati nei diversi contesti come ospiti graditi. Rappresenta molto di più: significa avere un ruolo, essere importanti nel proprio ambiente così come si è.

Autodeterminazione, allo stesso modo, non è sinonimo di conquista di un’autonomia completa nella propria vita, ma di capacità di incidere nella stessa, di contribuire a prendere le decisioni importanti senza che qualcuno, magari anche con intenti positivi, si sostituisca senza porre attenzione agli interessi personali.

La storia di Letizia testimonia un percorso verso l’inclusione e l’ autodeterminazione, raggiunte grazie alle qualità individuali e al supporto, davvero importante, di una famiglia estremamente positiva e di un ambiente sociale sensibile e recettivo.

Per essere un messaggio realmente importante per tutti, poi, il cortometraggio avrebbe dovuto sfuggire ad una trappola insidiosa: quella di farsi contagiare dalla tendenza diffusa a ricercare il sensazionale e non l’ordinario quando si affrontano i temi della disabilità, con le persone che diventano interessanti perché mostrano talenti particolari.   Con Letizia questo rischio era molto concreto, perché è una fotografa brava, che ha portato i suoi “scatti” anche in mostre importanti. Pure in questo caso il pericolo è stato evitato, con le indubbie qualità artistiche di Letizia che restano un elemento fra gli altri, in un percorso di vita che può insegnare tanto a tutti noi.

Complimenti a Giovanni Giardina che ha realizzato questo cortometraggio con grande professionalità e a Gilberto Santini per la sua supervisione artistica.

Un apprezzamento particolare va fatto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro --- con il Presidente Sabbatini, il Vice Presidente Cangiotti e tutto lo staff coordinato dal Segretario Generale Ficari --- la quale si è dimostrata capace di ascoltare le proposte qualitative e di valutare l’impatto che simili messaggi possono avere per tutti e per ciascuno.

Il Portale Includere dell’Università di Udine è molto lieto di essere stato individuato come uno dei veicoli per la diffusione di questo prodotto, consapevole in questo modo di fare un servizio importante per i tanti visitatori che quotidianamente lo frequentano.

Lucio Cottini
Università di Udine

[1] Gilberto Santini è il  Direttore dell’A.M.A.T. Associazione Marchigiana Attività Teatrali.

apriapri: Letizia - Il film (28 min ca.)

ritorna alla ... [lista] ritorna alla  lista

selez. la lingua

informazioni documento ...

pubblicazione: Dec. 2015

caricamento: Dec. 2015

termine: none

keywords: ...

sindrome di Down